Scenario Montagna 2011
“SCENARIO MONTAGNA”
SE UNA NOTTE D’ESTATE UN VIAGGIATORE…
DAL 31 LUGLIO AL 15 AGOSTO VA IN SCENA LA MONTAGNA
CON GRANDE MUSICA, GRANDE TEATRO, GRANDE LETTERATURA AD ALTA QUOTA
Dal 31 luglio al 15 agosto, torna “Scenario Montagna”, ormai alla sua settima edizione, ancora con grande musica, grande teatro e grande letteratura “ad alta quota”.
La scommessa – come già per le precedenti sei edizioni – è quella di portare numerosi visitatori in luoghi incantevoli, ad “altezze” inusuali per il teatro e la musica, lungo gli itinerari ed i sentieri della montagna e della Val di Susa, ricca di risorse culturali e turistiche, di storia e di tradizioni: con i quasi 1700 mt. di altitudine media dei suoi eventi, “Scenario Montagna” è infatti, con “I Suoni delle Dolomiti”, l’unico Festival ad alta quota in Italia.
Dal 31 luglio al 15 agosto la Montagna sarà l’indiscussa protagonista del Festival. Le sue vallate, i suoi boschi e le sue chiese, ospiteranno una programmazione artistica del tutto originale con concerti e spettacoli suggestivi, in cui musica e teatro sono armonicamente fusi, come l’uomo e la natura che lo circonda.
Il PROGRAMMA IN PILLOLE
- 31 luglio, Thures (Cesana), ore 21: DAVIDE GIANDRINI in “PIU’ IN ALTO DELL’AQUILA”
- 5 agosto, Gran Bosco di Salbertrand (da Monfol a Montagne Seu), dalle ore 16 alle ore 22: LORENZA ZAMBON E CASA DELGI ALFIERI in “SYLVA. VARIAZIONI SULLA FORESTA”
- 8 agosto, Chiesa di San Restituto (Sauze di Cesana), ore 21: GIUSEPPE CEDERNA E ALBERTO CAPELLI in “STORIE D’ACQUA E DI TERRA”
- 9 agosto, Chiesa di San Michele Arcangelo (Beaulard), ore 21: CANAVISIUM MOYEN AGE in “ET SEMPRE LEI SEGUI PER DRITTE STRADE”
- 12 agosto, Forte Bramafam (Bardonecchia), ore 21: PINO PETRUZZELLI in “STORIA DI TÖNLE”
- 15 agosto, Capanna Kind, Sportinia (Sauze d’Oulx), ore 11,30: GRANDE CONCERTO DI FERRAGOSTO DELLE MONTAGNE OLIMPICHE: NICOLA PIOVANI IN CONCERTO
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Gran finale
E’ stato un concerto fantastico.
Antonella Ruggiero ed i due straordinari cori che l’hanno accompagnata (il Coro Valle dei Laghi ed il Coro alpino Valsusa) hanno fatto risuonare i 2286 mt. di Chalet Mollino – e della sua splendida conca – di emozioni. Qualche leggero – e passeggero – scroscio di pioggia non ha spaventato le circa 700 persone accorse in quota, ripagate dal ritorno del sole, e da un repertorio che ha toccato i brani di Antonella (“Echi d’infinito”, una vibrante “Canzone tra le guerre”) ed i classici della canzone di montagna. Fino al gran finale con entrambi i cori: “La montanara” e “Signora delle cime”, ed il bis, improvvisato lì per lì - una strepitosa “Quel mazzolin di fiori”.
Una splendida chiusura di “Scenario Montagna”.
Per quest’anno il nostro viaggio termina qui. Ma “Scenario Montagna” tornerà l’anno prossimo, come ogni estate ormai dal 2005 con grande musica, grande teatro e grande letteratura ad alta quota. E con alcune sorprese…
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GRANDE CONCERTO DI FERRAGOSTO DELLE MONTAGNE OLIMPICHE
ANTONELLA RUGGIERO CON IL CORO VALLE DEI LAGHI ED IL CORO ALPINO VALSUSA A CHALET MOLLINO (Sauze d’Oulx). ORE 11,00
Le previsioni meteo sono buone. E’ tutto pronto.
Un panorama mozzafiato, un manufatto storico progettato da un geniale architetto, due cori, una voce inimitabile. I 2286 mt. di Chalet Mollino renderanno il concerto uno degli eventi musicali più “alti” mai realizzati in Piemonte.
Genesi di una “folle idea”
L’idea di questo Grande Concerto di Ferragosto delle Montagne Olimpiche nasce proprio a Sauze d’Oulx, il primo dell’anno, dopo un’applauditissima esibizione di Antonella Ruggiero al Teatre d’Ou. Da un’idea del Comune di Sauze, il progetto di un grande evento ad alta quota prende corpo con Antonella stessa, con il marito e produttore Roberto Colombo e con LUCAS: è la stessa Ruggiero a volere la presenza di un coro valsusino. Il luogo è subito scelto: lo Chalet Mollino è scenario affascinante non solo dal punto di vista naturale (si affaccia su una splendida conca, e gode di un panorama di rara bellezza), ma anche architettonico e culturale – essendo una delle opere più note dl geniale architetto Carlo Mollino, una delle figure più importanti a livello mondiale di tutto il XX secolo.
Antonella
Lasciati i Matia Bazar, la successiva carriera artistica di Antonella è tutta improntata alla sperimentazione ed al “viaggio” attraverso generi e stili musicali. La sua voce, unica, dotata di un’estensione e di un timbro assolutamente sbalorditivi, viene messa al servizio di una grande curiosità artistica, capace di spalancare orizzonti nuovi e impensati. Antonella Ruggiero si muove così con rara disinvoltura nella musica sacra di ispirazione sia cristiana che proveniente da altre parti del mondo (“Sacrarmonia”), nella musica swing, nella canzone d’autore, nel grande repertorio della musica “di montagna”. E’ del 2005, infatti, l’incontro con il Coro Valle dei Laghi e con il Coro Sant’Ilario, dalla collaborazione con i quali nascono numerosi momenti di grande intensità vocale – culminati nel 2007 con la partecipazione a Sanremo con il brano “Canzone tra le guerre”.
Il Coro Valle dei Laghi e il Coro Alpino Valsusa
L’uno è un ensemble trentino, attivo dal 1972, l’altro è una storica corale valsusina, attiva fin dal 1968: due straordinari cori, per la prima volta insieme.
Il concerto di Ferragosto
Dopo un’apertura di 5 brani del Coro Alpino Valsusa, toccherà al Coro Valle dei Laghi, dapprima “in solitaria”, poi con la straordinaria voce di Antonella Ruggiero a cui spetterà il compito di guidare il concerto ed il repertorio fino al gran finale: Antonella e i due Cori, insieme.
Come arrivare a Chalet Mollino
Da Sauze d’Oulx fino a Sportina: in auto o in seggiovia.
Da Sportinia al Mollino: passeggiata a piedi (circa 20 min. in moderata salita), o seggiovia “Rocce Nere” – dall’arrivo della seggiovia, passeggiata in discesa di circa 15 min. fino al Mollino).
Sia per evitare eventuali ingorghi sulla carrozzabile da Sauze a Sportinia, sia per rispettare lo spirito del luogo vi invitiamo comunque ad utilizzare per quanto possibile la seggiovia…o le gambe!
info:
Ufficio Turistico Sauze d’Oulx: +39 0122.858009
Associazione LUCAS: +39 011.6997907 / +39 328.4819987
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Benvenuti
Scenario Montagna è innanzitutto una scommessa.
Sarebbe stato possibile immaginare, progettare, realizzare un Festival tematico davvero “sulla montagna”? Avrebbero acceso l’interesse del pubblico degli spettacoli che non solo avessero parlato di Natura, delle sfide dell’Uomo di fronte alle Vette, ma che fossero stati realizzati davvero “sulla montagna”, in alta quota?
Abbiamo scelto luoghi insoliti, che mai avevano ospitato prima spettacoli teatrali o musicali. O luoghi che certo non furono costruiti originariamente per fare da palcoscenico o da scenario ad un evento culturale.
Abbiamo lasciato parlare la Montagna, e abbiamo lasciato che parlasse attraverso le voci degli artisti che dal 2005 hanno accolto con entusiasmo la sfida di portare i loro spettacoli in luoghi assai lontani dai teatri o dalle consuete piazze estive. E abbiamo scoperto che, spesso, questi spettacoli sembravano fatti per essere portati proprio lì, in un vecchio forte, in un bosco, in una cappella del XV secolo, in una antica borgata all’imbocco di una valle.
La Val di Susa è, da sempre, intreccio di popoli, avvenimenti storici, culture; crocevia di pellegrini e di eserciti, di artisti e mercatores, e, oggi, di escursionisti e turisti. Il tema del Viaggio, dunque, è un altro dei fili conduttori del Festival.
Gli scenari naturali, le fortificazioni, i musei, le testimonianze di cultura materiale e di arte sacra, l’enogastronomia. La Val di Susa offre ai suoi visitatori scenari di incomparabile suggestione e bellezza: ecco perché l’obiettivo è anche quello di promuovere e valorizzare le straordinarie risorse del territorio, soprattutto le meno conosciute, suggerire itinerari e luoghi collegandoli a spettacoli e a grandi artisti.
La scommessa è stata raccolta, e non solo dalle Istituzioni che hanno deciso di sostenere “Scenario Montagna”, ma anche e soprattutto dal pubblico. Noi preferiamo chiamarli “visitatori”. Perché se è vero che “Scenario Montagna” è un viaggio, nei luoghi e nelle emozioni della Val di Susa, i suoi spettatori sono anche viaggiatori ed esploratori del territorio. Il ringraziamento, oltre che agli Enti che consentono con il loro contributo a “Scenario Montagna” di esistere, va prima di tutto a loro.
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